Alessandro Michieletto è nato a Desenzano del Garda, il 5 dicembre
2001, da una famiglia che ha sempre respirato aria di sport. Il suo
papà Riccardo Michieletto, infatti, ha giocato a pallavolo vincendo
due scudetti con la Maxicono Parma. Ha giocato anche a Brescia,
Crema, Mantova, Castelnuovo e Trento, vincendo campionati e coppe. Successivamente
è diventato Team Manager della Trentino Volley, squadra in cui è cresciuto Alessandro.
Sua mamma Eleonora, invece, è una ex cestista. Anche le sorelle maggiori, Francesca e
Annalisa, giocano a pallavolo mentre il fratello minore, Andrea, gioca a calcio nelle
giovanili dell’Atalanta. La carriera di Alessandro Michieletto inizia nel 2015, in Serie D con
la Trentino Volley. Nel 2018 -2019 grazie a prestazioni più convincenti, riesce ad ottenere
qualche convocazione in Prima Squadra con la quale esordisce in Coppa CEV contro
l’Amriswil. Il suo grande talento gli permette poi di passare definitamente alla squadra di
Superlega con cui vince una Supercoppa italiana nel 2021 e uno Scudetto nel 2023. Nel
2017 è convocato dalla nazionale italiana Under 17 mentre l’anno successivo con l’Under –
18 con cui vince la medaglia di bronzo al campionato Europeo. Nel 2020 vince la medaglia
d’argento agli europei col l’Under 20 dove ottiene anche il premio di miglior giocatore
della competizione. Bissa il titolo di MVP anche l’anno successivo con l’Under 21 con cui
vince la medaglia d’oro ai mondiali. Dal 2021 è stabilmente nel giro della Nazionale
maggiore di Fernando De Giorgi con cui vince l’Europeo nel 2021 e il Mondiale nel 2022.
Da qualche anno è fidanzato con Maddalena Bertoldi, anche lei pallavolista dell’ATA
Trento. Non manca la passione per il cibo: sul sito della Trentino Volley infatti si può
leggere come il piatto preferito di Michieletto sia la pizza. Diplomato in biotecnologie
sanitarie, lo schiacciatore italiano ha anche dichiarato che le sue città ideali sono New
York o Honolulu. Grande tifoso dell’Inter, Michieletto, quando può, va a San Siro a vedere
la sua squadra del cuore. Il suo idolo è Javier Zanetti, di cui ha letto anche il libro. Ha
appena vinto con l’Italia i campionati del mondo nelle Filippine.

