Il carnevale di Viareggio è considerato uno dei più importanti carnevali d’Italia,
d’Europa e del mondo. I carri allegorici sono fra i più grandi del globo. Sono alti dai 20
fino a 30 metri di altezza e larghi 12. Questi sfilano lungo la passeggiata a mare
viareggina e attraverso la satira affrontano i grandi temi della contemporaneità della
politica nazionale e internazionale, dall’ambiente al sociale. La tradizione della sfilata di
carri, prima calessi, a Viareggio risale al 1873. Pare sia nata ai tavoli del Cafè del Casinò.
Sul finire del secolo comparvero i carri allestiti, veri e propri monumenti costruiti in
gesso scagliola e juta, modellati da scultori dei cantieri navali che sapevano creare
straordinarie imbarcazioni. Oggi il carnevale di Viareggio è un evento di fama
interazionale. Ogni anno si svolgono i corsi mascherati nel periodo tra la fine di
gennaio e l’inizio di marzo e vi partecipano oltre 60000 spettatori. Dal 1994 i
festeggiamenti vengono prolungati alla prima domenica di quaresima. Il primo carro
di cartapesta fu realizzato a Viareggio nel 1925. Attualmente uno dei grandi maestri
renato della cartapesta è Arnaldo Galli insieme al fratello Renato e Silvano Avanzini
che ha collaborato alle scenografie del film di Federico Fellini. Le maschere in
cartapesta dei maestri viareggini hanno fatto da cornice alla cerimonia di apertura dei
mondiali di calcio di Italia 90 e ai giochi olimpici invernali. La cittadella del carnevale è
il più grande parco tematico d’Europa dedicato alle maschere e si trova nella zona
nord della città. Sulla grande piazza ellittica intitolata a Burlammaco si affacciano i 16
hangar all’interno dei quali vengono costruititi i carri e le maschere.

